di Paola Cacace

Ferrieri: "Dentro biglietti aerei o maglie del Napoli". Mazza: "Negli anni '80 mettevamo gioielli e orologi". 

Che si sia bambini o meno l'uovo di Pasqua ha sempre il suo perchè. Il must è un cioccolato di qualità. Per quanto riguarda la sorpesa invece è tutta un'altra storia.  C'è infatti ci sceglie di stupire puntando su sorprese a effetto e chi fa affidamento solo sulla gola del destinatario dell'uovo di Pasqua acquistato. "Da sempre - racconta Remo Mazza della storica Pasticceria Romolo di Salerno - i nostri clienti  ci portano pacchettini o simili da rinchiudere belle nostre creazioni pasquali. Ma se devo essere sincero da qualche anno a questa parte questa tradizione  si sta perdendo. Siamo  di fronte  a un'involuzione della sorpresa che è passata dai gioielli e orologi degli anni '80 a qualcosa di completamente secondario. Secondario soprattutto rispetto al gusto e alla prenominanza del cioccolato. Ecco, per sorprendere i clienti si affidano di più al sapore. Una delle nostre chicche? La scatola con le uova. All'apparenza sembra una scatola di quelle che si comprano al supermercato con sei uova fresche. Ovviamnete il tutto però è di cioccolato e ogni uovo tra l'altro può essere diverso. Bianco, fondente o al latte. Così che ognuno, in famiglia, possa assaggiare il cioccolato preferito. Inoltre osiamo con un aspetto porcellanato che è chic e ricorda le creazioni in ceramica di Vietri".  

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Articolo di  Angela Mendola – 9  Marzo 2020 - Cronache

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La festa della donna ha radici storiche, memorabili. Pur essendo divenuta una ricorrenza quasi consumistica, conserva un accaduto reale, doloroso e significativo. Nel vivo ricordo di un evento tragico, noto ai più, l’8 marzo si colora di giallo, profuma di mimosa e celebra la donna, in tutte le sue sfaccettature. Per omaggiare il gentil sesso, per tutta la giornata di ieri, la tradizionale pasticceria “Romolo” di Salerno, garanzia di qualità e cortesia, ha deliziato i ghiotti palati femminili e non solo, con delle prelibatezze d’occasione. “Consueta torta mimosa, con pan di spagna e crema chantilly, decorata con mazzetti  di  mimosa  alla pasta  di zucchero o con  la variante della donna stilizzata che fuoriesce, macaron giallo mimosa, variopinte confezioni a tema, anche su ordinazione, come dichiarato da Remo Mazza, figlio del celebre “boss delle torte”, Romolo. Si è festeggiata la donna, soprattutto  la donna pasticcera e cuoca, “professione, questa, da sempre, maschile, per la bassa percentuale di donne nel settore e per la difficoltà del lavoro per gli orari, che difficilmente consentono ad una madre di conciliare casa e lavoro”, come dichiarato da Carmen Mazza, figlia del titolare. Il mosaico di colori e decorazioni si spegne, però immediatamente dopo  la festa della donna. Una giornata intensa e carica di significo, quindi, per fidanzate, mogli, mariti che hanno un’occasione in più per coccolarsi e coccolare.

 

Domenica 14 aprile dalle ore 11 alle 14, presso Romolo di Corso Garibaldi, si terrà la degustazione delle colombe artigianali accompagnate dai liquori tipici della Costiera.


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Passione, gusto e genuinità: queste le parole chiave per i maestri pasticcieri che, con amore e impegno, sforneranno le loro colombe artigianali in occasione della Pasqua. Tra loro, si distingue certamente Remo Mazza della storica pasticceria Romolo di Corso Garibaldi, attentissimo alla selezione degli ingredienti migliori, d’alta qualità e rigorosamente naturali. Il più importante tra questi, è il lievito madre, poi la farina che deve avere caratteristiche molto  particolari, in modo da poter sopportare le lavorazioni lunghe e complesse, coniugando la tenuta alla lievitazione, poi il burro che è prodotto separando la panna dal latte per centrifugazione. E, ancora, le uova, deposte in allevamenti italiani, delle quali si usano solo i tuorli. Seguendo certosinamente la tradizione, Remo prepara, dunque, delle colombe di alta qualità organolettica, nutrienti e soprattutto molto digeribili.

 

L'eccellente miscela napoletana Passalacqua sbarca a Salerno, presso la storica Pasticceria Romolo di Corso Garibaldi

Non solo dolci prelibati e ricchi aperitivi: presso la storica Pasticceria Romolo è possibile gustare colazioni e pause caffè davvero squisite. Nell'elegante saletta del locale rinnovato, infatti, in tanti stanno apprezzando il caffè Passalacqua, miscela napoletana d'eccellenza, da apprezzare in tutta la sua aroma e fragranza. 

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La colazione

Cornetti, brioche, sfogliatelle, babà e tutti gli altri dolci di alta qualità sfornati da Remo Mazza e dal suo staff, fungono, poi, da irresistibile accompagnamento al caffè e alle altre specialità di Romolo, dove, dunque, anche la colazione profuma di buono. Da provare.

 
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SAN VALENTINO: Serate con musica dal vivo, mentre la Pasticceria Romolo pensa a dolci creati ad hoc per l’occasione

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Decine le idee originali pensate da pasticcieri e ristoratori per rendere indimenticabile la giornata.

di Francesco La Monica

Colazione a domicilio. Cene romantiche organizzate ad hoc. Tante le idee per rendere speciale questa giornata alla propria innamorata o al fidanzato. A mettere in campo le idee ci hanno pensato i pasticceri, ristoratori e fiorai salernitani. Per chi volesse augurare un dolce risveglio alla propria metà, la storica pasticceria Romolo di corso Garibaldi a Salerno, propone la colazione da offrire a chi ami.

di Marilia Parente su SalernoToday 

Dal dolce al salato, tutto diventa più romantico, a Salerno, in occasione del San Valentino. Per iniziare, squisite, le torte a forma di cuore della storica pasticceria Romolo di Corso Garibaldi: a caratterizzarle, la farcitura di crema e cioccolato alla fragola Valrhona, con la possibilità di richiedere personalizzazioni. Intanto, presso il Giardino dei Golosi di via Nizza, tutti a leccarsi i baffi con le torte semifredde al Cuore nel bosco, Cicchetto, Tramonto Rosa e Pizzico d'Amore, rigorosamente a tema e artigianali al 100%.

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Le curiosità salate

Sul fronte del salato, merita senz'altro un plauso la pizza dedicata agli innamorati, fuori menù esclusivo, con impasto di farina tipo 1 al 100%, fiordilatte, misticanza di campo, tartare di gamberi marinati al pepe rosa, gocce di nero di seppia, mayo di barbabietola e frutto della passione. A concepirla, il noto pizzachef Francesco Miranda di Madia, elegante locale sito in via Irno: il compito di trovare il nome giusto per la pizza, è stato affidato ai clienti, tramite la pagina Facebook. Tra le altre curiosità spuntate in vista del 14 febbraio, la ricotta al forno, a forma di cuore, del Caseificio San Leonardo. Insomma, "sfuggire" alla festa degli innamorati, sembra impossibile per i buongustai.

 

Capaccio. È stato un appuntamento invitante per tutti i golosi e un momento di formazione per gli operatori del settore, che hanno avuto la possibilità di acquisire i segreti e le tecniche dell’arte della pasticceria. L’occasione è stata il corso con il maestro Karl Sinderi, che ha presentato le grandi tecniche di realizzazione di dolci per la ristorazione, e con il maestro Remo Mazza, che ha dimostrato come vengono utilizzate le materie prime salernitane nella pasticceria.

Oggi e’ San valentino, la festa degli innamorati. Ed in tanti la festeggiano anche a tavola, degustando un buon dolce.

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Non poteva esserci dolce “B” senza un dessert degno di questo nome in vetrina già da domenica mattina. A “progettarlo” è Remo Mazza della Pasticceria Romolo. Una composizione di undici monodose e precisamente undici tortine realizzate con fragoline, una bavarese al cioccolato bianco; il tutto rifinito con effetto velluto color rosso. «Non sarà la solita glassa alle fragole – precisa Remo – ma una vera e propria cascata di colore per dare il giusto colpo d’occhio». La partita Remo la potrà seguire solo attraverso le radiocronache perché la pasticceria sarà aperta tutta la giornata. «Anche la vetrina da domani avrà i colori della squadra».

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- Ancora tu... piccolo funghetto sbrodoloso!
- Se dal 1600 sono ancora qui e ho attraversato mari e monti, è perché il mio sapore è unico, delicato e inimitabile.
- Va bene, ma ti prego non mi sbrodolare sul vestito rosa...
- Non una goccia di più, sono perfetto e in me troverai perfetto equilibrio di sapori.
- Se ci riesci... scriverò di te!

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L'indagine

Addentare un babà e rimanerne soddisfatti, per me, storica detrattrice di questo famigerato gioiellino, non è impresa da poco; per anni mi sono chiesta perché mai questo fosse uno dei monumenti della pasticceria campana, cosi famoso e amato al punto tale che dire a qualcuno “Si cum a nu babbà” significa dirgli sei un tesoro, e che tesoro!

Un tesoro di dolcezza e delicatezza!
Ho mangiato babà per anni, chiedendomi puntualmente che gusto ci si trovasse a ingurgitare quella spugna imbevuta di rum e acqua e zucchero, che per dispetto mi colava orrendamente dalla bocca nel migliore dei casi, nel peggiore mi andava di traverso.
Ma arriva sempre il momento in cui un dolce può prendersi la rivincita e farti rimangiare o meglio, ri-degustare la parola.
Questo coloratissimo babà sembra avere tutte le carte in regola: non è stopposo, perché non è troppo asciutto, ma finalmente, miracolo, non è bagnato all’inverosimile.
Non è troppo dolce nè troppo aromatico. Il rum della bagna si sente ma non compromette certo il tuo tasso alcolemico e soprattutto non ti sbrodola addosso. 

di Marilia Parente

Come sempre, tradizione ed eccellenza rappresentano le caratteristiche degli squisiti dolci preparati dal maestro Remo Mazza

La Pasqua è meno dolce senza le prelibatezze della storica pasticceria Romolo. Con amore e pazienza, infatti, il maestro Remo Mazza anche quest'anno propone solo eccellenze da assaggiare, agli amanti del buon gusto. In particolare, è caratterizzata da amarena e pistacchio la novità sul fronte colombe. Ma risulta impossibile anche resistere a quella classica, al cioccolato e albicocca o cioccolato con frutti di bosco. E poi a quelle farcite, come la Amalfi con crema al limone, la Nocciolotta con crema alla nocciola, la Romolo, preparata seguendo una ricetta speciale nata 50 anni fa, nonchè quella con crema tartufata al rhum, ricoperta di cioccolato bianco e, infine, quella che somiglia tanto ad un'opera d'arte, con raffinate decorazioni in ghiaccia di zucchero e l'ovetto di cioccolato.

di Marialia Parente

La storica pasticceria Romolo di Corso Garibaldi continua a deliziare i palati di grandi e piccini con gustose novità: ecco un nuovo freschissimo dolce alla pesca, mandorla e limone

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Non solo gelati: in estate, Salerno si trasforma in un vero e proprio paradiso dei golosi. In particolare, la storica pasticceria Romolo di Corso Garibaldi continua a deliziare i palati di grandi e piccini con gustose novità, come il nuovo freschissimo dolce preparato con crema di limone, mousse alla pesca e mandorle e biscotto friabile di mandorle e nocciole. Graziosissima anche nella forma e nei decori, la nuova delizia firmata Remo Mazza che è decisamente da provare.

La curiosità

Squisite, poi, le crostate con la frutta di stagione e i liquori da sorseggiare, frutto delle eccellenze del territorio. Insomma, l'estate non sembra la stagione ideale per iniziare la dieta, in città.

in GustaSalerno a cura di Salerno Today

Il progetto ruota intorno al logo della storica pasticceria di Corso Garibaldi:
ecco la golosa idea del maestro Remo Mazza

Cioccolatini artigianali ispirati alle ceramiche vietresi: l'ultima novità di "Romolo"

Tanta curiosità per la nuova collezione di cioccolatini artigianali di Romolo, ispirata alle ceramiche di Vietri. Il progetto ruota intorno al logo della storica pasticceria di Corso Garibaldi: la lupa, infatti, è racchiusa all'interno di una ghirlanda composta dalle principali materie prime (cacao, castagna, pera, mora, mandorla, chicchi di caffé, fragola, limone).

Il servizio si avvale di Salerno Bike Messengers per la città e di consegne speciali al Porto di Salerno e Marina d'Arechi

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La dolcezza non ha confini e non va in vacanza: la storica Pasticceria Romolo di Salerno, tappa obbligata per i golosi, infatti, offre un servizio di consegna ecologico con Salerno Bike Messengers per la città e anche in barca, con consegne speciali al Porto di Salerno e Marina d'Arechi.

 

Non resta che scegliere cosa degustare: il "dove" non rappresenterà certo un problema. Tanta curiosità tra salernitani e turisti.

"Gusta Salerno" a cura di Salerno Today

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