{"id":2623,"date":"2022-01-08T12:26:11","date_gmt":"2022-01-08T11:26:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pasticceriaromolo.it\/home\/2021\/04\/17\/plates-easy-on-eye-2\/"},"modified":"2022-02-15T11:25:08","modified_gmt":"2022-02-15T10:25:08","slug":"storia-di-un-amore-per-la-pasticceria-romolo-dal-1967-dolci-creazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasticceriaromolo.it\/home\/2022\/01\/08\/storia-di-un-amore-per-la-pasticceria-romolo-dal-1967-dolci-creazioni\/","title":{"rendered":"Storia di un amore per la pasticceria \u201cRomolo\u201d dal 1967 dolci creazioni"},"content":{"rendered":"\n\n\n<h2>Storia di un amore per la pasticceria \u201cRomolo\u201d dal 1967 dolci creazioni.<\/h2>\n\nI dolci offrono agli amici e alle famiglie un mezzo per riunirsi e rendere speciale ogni momento insieme. I prodotti da forno e da pasticceria sono sempre presenti nei pasti principali e in quelli pi\u00f9 importanti, dalle cene di Natale e alle semplici ricorrenze. A raccontare l\u2019importanza dei dolci per i salernitani e soprattutto come \u00e8 nata una delle pasticcerie pi\u00f9 note della nostra citt\u00e0 \u00e8 Carmen Mazza titolare, insieme ai fratelli Remo e Ilaria, della storica attivit\u00e0 \u201cRomolo\u201d di Salerno. Una donna che ha saputo coniugare lavoro e famiglia dimostrando che quando si vuole si pu\u00f2. Effettivamente, come pi\u00f9 volte ha sottolineato la signora Carmen Mazza, per creare qualcosa di duraturo sono necessarie \u201cpassione e creativit\u00e0\u201d. Come nasce la vostra impresa familiare? La pasticceria \u201cRomolo\u201d viene inaugurata nel 1967. Nasce dalla passione di mio padre Romolo che dopo aver acquisito numerose esperienze nei laboratori locali, si trasferisce a Roma per arricchire le sue conoscenze professionali. Dopo13 anni decide di tornare a Salerno per mettere su famiglia con mia madre Grazia e avviare la sua attivit\u00e0. Quale \u00e8 il suo ruolo nell\u2019azienda? Mio padre \u00e8 riuscito a coinvolgermi nel suo sogno fin da piccola. I miei genitori trascorrevano le loro giornate in negozio ed io, giorno dopo giorno, mi appassionavo al mondo della pasticceria. Le mie aspirazioni per\u00f2 erano altre, cos\u00ec, senza mai abbandonare lavorativamente l\u2019azienda, ho continuato gli studi. Dopo il liceo mio padre mi ha affidato il settore del catering (ndr organizzazione di cerimonie quali battesimi, prime comunioni e matrimoni) e dopo il conseguimento della laurea in economia e commercio mi sono occupata in particolare dell\u2019amministrazione e della contabilit\u00e0. Avete pi\u00f9 sedi sul territorio? No, la pasticceria Romolo \u00e8 ancora l\u00ec dove tutto \u00e8 iniziato. La sede \u00e8 quella di sempre al civico 33 di corso Garibaldi. Quali sono le vostre specialit\u00e0 dolciarie? Sicuramente sono da menzionare le famose apolline, una pasta croccante della sfogliatella abbinata a una morbida pasta bign\u00e8 con farcitura di crema chantilly. La nostra \u00e8 una pasticceria artigianale, accanto ai prodotti tradizionali della pasticceria partenopea si affiancano dolci moderni e numerosi altri, le cui ricette si tramandano ormai di padre in figlio. La produzione del cioccolato riveste un ruolo importante, settore particolarmente amato da mio fratello Remo, il quale ha ricevuto tantissimi riconoscimenti, tra cui il primo premio all\u2019Eurochocolate. Quando parla di tradizione e modernit\u00e0 nell\u2019ambito della pasticceria, cosa intende? Esiste per noi un binomio inscindibile tra tradizione e innovazione; tradizione significa conservare i sapori e i gusti di un tempo, mentre l\u2019innovazione per noi rappresenta la necessit\u00e0 di stare al passo con i tempi cercando di soddisfare i clienti di tutte le et\u00e0, avendo una maggiore cura anche nella presentazione dei prodotti stessi. Quale \u00e8 il segreto per produrre un buon dolce? Sicuramente l\u2019utilizzo di materie prime di alta qualit\u00e0, l\u2019esperienza acquisita negli anni e tanta tanta \u2018\u2019passione e creativit\u00e0.\u2019\u2019 Vi dedicate esclusivamente alla produzione di dolci? No, dolci s\u00ec ma non solo. Ogni giorno il nostro laboratorio produce un\u2019ampia gamma di prodotti salati e gastronomici. Abbiamo una vasta scelta di vini e durante il periodo estivo produciamo del gelato artigianale utilizzando i prodotti del territorio. Dopo la ristrutturazione della pasticceria, avvenuta alla fine dell\u2019anno 2019, accanto alla produzione dolciaria abbiamo unito la caffetteria con un accogliente saletta per chi vuole fermarsi a degustare un caff\u00e8, un dolce o semplicemente un th\u00e8 o una cioccolata calda preparata esclusivamente con fave di cacao. I suoi fratelli Remo e Ilaria sono presenti nell\u2019azienda con quale ruolo? Mio fratello Remo, come il mio pap\u00e0, \u00e8 un maestro pasticcere. Dopo aver frequentato numerosi corsi per migliorare le proprie capacit\u00e0 professionali e dopo vari stage in alcune importanti pasticcerie italiane \u00e8 ritornato in azienda. Sono nate cos\u00ec nuove tipologie di torte moderne, quali la venere nera, l\u2019atzeca e la nocciolotta; torte che hanno portato premi a livello nazionale. Anche mia sorella Ilaria, dopo aver conseguito la laurea in economia e direzione delle imprese alla Louiss a Roma, partecipa all\u2019impresa familiare occupandosi del marketing. Avete ricevuto riconoscimenti nella vostra lunga carriera? Si. Come gi\u00e0 ho detto, abbiamo avuto vari riconoscimenti a livello locale e nazionale. Siamo stati premiati dalla Camera di Commercio per i nostri 50 anni di attivit\u00e0, abbiamo ottenuto due primi posti nel settore del cioccolato in concorsi sul cioccolato a livello nazionale e l\u2019ultimo riconoscimento l\u2019abbiamo ottenuto questo inverno classificandoci al primo posto come migliore sfogliatella tra le 50 pasticcerie scelte in tutta Italia.\ndi Rita Novaco su Cronache di Salerno.\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I dolci offrono agli amici e alle famiglie un mezzo per riunirsi e rendere speciale ogni momento insieme..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1511,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pagelayer_contact_templates":[],"_pagelayer_content":"","footnotes":""},"categories":[3],"tags":[38],"class_list":["post-2623","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-stampa","tag-romolo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasticceriaromolo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2623","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasticceriaromolo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasticceriaromolo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasticceriaromolo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasticceriaromolo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2623"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.pasticceriaromolo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2623\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2681,"href":"https:\/\/www.pasticceriaromolo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2623\/revisions\/2681"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasticceriaromolo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1511"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasticceriaromolo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2623"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasticceriaromolo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2623"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasticceriaromolo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2623"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}