La storia della sfogliatella ha inizio nel monastero di Santa Rosa, un convento di clausura sito nella costiera amalfitana.
Nel 600 la suora addetta alla cucina si accorse che era avanzata un po' di semola cotta nel latte. Fu così che la cuoca ci buttò dentro un po' di frutta secca, di zucchero e di liquore al limone. Preparò altre due sfoglie di pasta aggiungendovi strutto e vino bianco e ci sistemò dentro il ripieno. Sollevò un po' la sfoglia dandole la forma di un cappuccio di monaco e infornò il tutto.
La Madre Superiora capì subito che la vendita del dolce appena sfrornato potesse far del bene sia ai contadini della zona che alle casse del povero convento. A questo dolce venne dato, inevitabilmente, il nome della Santa a cui era dedicato il convento.  

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SFOGLIATELLA NAPOLETANA
Ingredienti: parte esterna: farina00, grassi vegetali, strutto, acqua, zucchero, sale. Parte interna: ricotta di bufala, semola di grano duro, arancia candita, crema pasticcera, albumi d’uova intere.

Informazioni allergeni: contiene glutine, latte e derivati, uova.

FROLLA
Ingredienti: parte esterna: pasta frolla. Parte interna: ricotta di bufala, semola di grano duro, arancia candita, crema pasticcera, albumi d’uova intere

Informazioni allergeni: contiene glutine, latte e derivati, uova.