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"Certi cibi regionali possono viaggiare,
altri sono refrattari ad ogni sposatmento.
bisogna andare da loro,
piuttosto che attirarli a sè".

- Jean-François Revel

Dal cuore di Napoli il treno costeggia il mare e attraversa alcuni comuni dell'area vesuviana per poi entrare nel territorio dell'Agro Nocerino-Sarnese fino alla città di Salerno. La vista spaziadal profilo del vulcano ai terrazzamenti sul mare sui quali si coltivano gli agrumi, alla piana del Sele dove maturano i Sanmarzano e pascolano le bufale. Un territorio con produzioni di eccellenza note in tutto il mondo. Nei secoli la cucina popolare e di strada si è fusa con quella borghese e ha accolto influenze francesi e spagnole. Il ragù, la genovese, la zuppa di soffritto, la minestra maritata ... ogni piatto ha una storia da raccontare.   

 

UN ITINERARIO TRENOGASTRONOMICO

Se non avete fretta, approfittate di un viaggio slow dove a contare sono i chilometri percorsi, tanti o pochi, ma le fermate. Ogni sosta sarà l'occasione per scoprire un territorio e assaggiare un piatto o un prodotto della sua cucina. in tasca avete un elenco di indirizzi e alcune curiosità. Lasciatevi stuzzicare.

Arrivati a Salerno, una delle soste del gusto è nella nostra Pasticceria!

"Dal 1967 questa pasticceria delizia i palati e gli animi con le sue rinomate sfogliatelle. Alla seconda fenerazione, i prodotti di tradizione sia dolci che salati (babà, cioccolatini, macarons, calzoncini, timballi, focaccine) so affiancano  alle novità come le apolline, che abbinano la pasta croccante della sfogliatella alla morbida pasta bignè con farcitura di crema chantilly."

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www.slowfoodeditore.it